Lavoro di braccia
Come generatore di calore è stata scelta una caldaia a gas a condensazione TRIGON XXL EVO 800 di ELCO. Questa caldaia ha una struttura a strati: sotto il bruciatore, che si trova in alto, sono montati tre grandi scambiatori. La combustione è pulita ed efficiente e le emissioni di ossidi di azoto (NOx) sono di 22 milligrammi per chilowattora. «Questo modello è perfetto per il risanamento di impianti a combustibili fossili. La caldaia è molto compatta e fornisce grandi prestazioni con un minimo ingombro», afferma Albano Carballido, consulente di vendita responsabile alla ELCO.
Il trasporto della caldaia di 1,3 tonnellate su più rampe di scale e attraverso corridoi piuttosto stretti ha richiesto parecchia forza di braccia. «Abbiamo più o meno smontato la caldaia, trasportato tutte le parti in due o in tre fino alla centrale e riassemblate», riferisce Arkent Isa. Una volta sul posto, il lavoro è stato più facile: «Non vediamo spesso una centrale così spaziosa. La vecchia caldaia a gas era già stata smantellata, per cui avevamo spazio a sufficienza per il montaggio.» La fase calda è arrivata nel settembre 2021: nel giro di soli due giorni si è dovuto smontare la vecchia caldaia a gasolio, mettere in servizio la nuova caldaia a gas e regolare l'intero sistema. «È stato molto impegnativo, ma ci siamo riusciti», si rallegra Arkent Isa. E Heinz Bühlmann conferma: «I nostri inquilini erano molto soddisfatti di come sono stati svolti i lavori. Un risanamento senza interruzioni di esercizio non è una passeggiata, per cui è andata benissimo.»